30 aprile 2025

Sveglia anticipata, colazione veloce e partenza.

Questa sera desidero pernottare a Torridon, ma prima di prendere la strada giusta desidero rivedere le bellissime location di ieri per un’ultima volta.

Arrivato a Camus Mor bevo un caffè di addio in compagnia di calma e vista mare e, dopo aver scambiato due parole con un ragazzo di Colonia, riprendo la strada per lasciare l’isola di Skye.

Prima dello Skye Bridge scatto una foto ricordo. Arrivederci e alla prossima!

Il passo più alto delle Highlands

La mia strada prosegue verso nord, direzione Bealach na Ba; il passo più alto della regione.

Con molta calma ripercorro le strade già assaporate pochi giorni fa ed rieccomi sulla North Coast 500!

Il passo collega la località di Lochcarron alla comunità di Applecross, che sfrutta il tracciato per raggiungere i luoghi di lavoro o i servizi indispensabili.

La sua corsia unica e la sua vegetazione praticamente inesistente mi ricordano i passi alpini, sebbene l’altitudine sia solo un terzo di questi ultimi.

La salita, con la larghezza risicata, le curve strette e tornanti, si preannuncia eccitante. Sulla cima del Bealach na Ba un panorama con uno scorcio che guarda la strada appena fatta; mentre verso ovest una vista sull’ isola di Raasay.

La discesa dal passo mi ricorda fortemente il paesaggio lunare del monte Teide di Tenerife e quel senso di libertà che sentivo in quello che è stato il mio primo viaggio in solitaria.

Il ricordo e la similitudine svaniscono all’arrivo ad Applecross. Il paese è davvero piccolo con le sue frazioni edificate lungo la strada principale. Nonostante il suo isolamento la comunità è molto attiva e fiorente e, grazie ai proventi della locale pompa di benzina, può continuare a tenersi in vita.

In questa circostanza non necessito di carburante. Decido quindi di proseguire.

Immerso nella natura

La strada è tutta un saliscendi dove prati verdi ed il mare fanno da contorno, dove qua e là compaiono delle case sia nuove che ristrutturate; segnale che questi luoghi sono ancora vivi e vegeti.

La bellezza e la pace trasmessa mi impongono ad ammirare i luoghi che sto attraversando con un solo pensiero nella testa: -Questi posti sono proprio belli!.

Dopo aver visto motociclisti presi dal wild camping e le immancabili pecore al pascolo, passo la carina Shieldaig e raggiungo dopo diverse miglia Torridon. Qui trovo un campeggio finanziato dalla comunità dove docce e bagni sono totalmente gratuiti, seppure un’offerta è sempre benvenuta.

Mi addentro nel mio primo campeggio nella natura delle Highlands scozzesi.

Durante il montaggio ho un incontro ravvicinato con le ben note midges, un insetto ben temuto nella regione.

Per fortuna non sono nei mesi più caldi…

Immerso nella natura

La strada è tutta un saliscendi dove prati verdi ed il mare fanno da contorno, dove qua e là compaiono delle case sia nuove che ristrutturate; segnale che questi luoghi sono ancora vivi e vegeti.

La bellezza e la pace trasmessa mi impongono ad ammirare i luoghi che sto attraversando con un solo pensiero nella testa: -Questi posti sono proprio belli!.

Dopo aver visto motociclisti presi dal wild camping e le immancabili pecore al pascolo, passo la carina Shieldaig e raggiungo dopo diverse miglia Torridon. Qui trovo un campeggio finanziato dalla comunità dove docce e bagni sono totalmente gratuiti, seppure un’offerta è sempre benvenuta.

Mi addentro nel mio primo campeggio nella natura delle Highlands scozzesi.

Durante il montaggio ho un incontro ravvicinato con le ben note midges, un insetto ben temuto nella regione.

Per fortuna non sono nei mesi più caldi…

Roadbook:

Portree , Camur Mor, Skye bridge, Lochcarron, , Bealach na Ba, Applecross, Shieldaig, Torridon

Lunghezza:

258 km

Dislivello:

↑4744m ↓4745m

Vai a
“Lontano dai riflettori”
Vai all’indice