La regione cancellata

Oltre ad estendersi lungo la strada principale, una parte di Durness è sviluppata lungo la carrareccia che porta in direzione Cape Wrath. Nel parcheggio all’inizio del sentiero è possibile ammirare una chiesa celtica dove è stato seppellito un capo del clan MacKay, famiglia nobile che controllava la regione.

Le tombe del vicino cimitero si mischiano, dalle antiche e semi trascurate alle più recenti, ovviamente con una vista aperta sul mare e le sue spiagge.

Nonostante abbia incontrato poca gente, la comunità sembra ancora attiva, seppur il clima renda il posto difficile e l’isolamento sia una realtà.

Gli Highland Clearances, ovvero la deportazione degli autoctoni a partire dal XVIII secolo, hanno pressochè azzerato la popolazione della regione. Dopo più di un secolo dalla fine di questa parentesi storica il numero di abitanti è ancora inferiore alla cifra di allora. Ciò dimostra quanto possa essere profondo l’impatto di una scelta imposta, bene o male che sia.

Con la chiusura delle Smoo Caves per motivi di sicurezza, non mi resta che avviarmi in direzione Thurso.

Con Durness lascio Bill; un insegnante di Aberdeen con il quale ho avuto una chiacchierata molto interessante, ascoltando punti di vista ed opinioni che non sento tutti i giorni.

Un’apparente striscia d’asfalto

Dopo una presenza di laghi nel primo tratto, la strada si trasforma in una striscia di asfalto in mezzo alle torbiere per miglia e miglia.

Come appreso in ostello, sto attraversando una zona con uno dei più grandi potenziali energetici d’Europa, ma lasciata incontaminata per scelta.

Seppur si provi la sensazione di sentirsi in mezzo al nulla, è solo un’apparenza. Infatti, mentre sto mangiando il mio pranzo al sacco, compare dal nulla un cane senza guinzaglio seguito da un uomo su una Jeep.

Con la scusa di avvertirmi che il docile animale è attratto dalla carne riposta nel baule, trovo l’occasione per fare small talk per allietare il momento. Seppur mitigata dalla durezza imposta dal luogo, la cordialità trova sempre una nicchia.

Il nulla prosegue, seppur interrotto da qualche casa diroccata.

Nei pressi di Tongue ricompaiono delle sparute abitazioni, seguite dai primi villaggi abitati.

Un luogo emblematico è Skerray, dove intorno a delle case abitate vi è una chiesa in pieno stato di abbandono. La sensazione davanti a questa visione mi lascia sorpreso, dato che provengo da una cultura dove la chiesa del villaggio viene sempre al primo posto.

L’avvicinarsi a Thurso riaccende la voglia di turismo sviluppatasi con la North Coast 500: campeggi, caravan e spiagge che non stonano con l’incertezza del meteo primaverile.

La città, invece, mostra l’esatto opposto: negozi vuoti, abitazioni grigie e persone con uno sguardo vuoto.

Come spiegatomi, il più grande datore di lavoro della regione ha deciso di tagliare il personale in un periodo storico non proprio brillante per il Regno Unito. Inoltre la concorrenza degli e-commerce non aiuta chi non riesce a stare al passo, con delle conseguenze immaginabili.

Il pub sotto il mio albergo resta però un luogo molto frequentato questo sabato sera, come fosse la chiesa del paese la domenica.

Ai confini della cittadina una spiaggia attorniata dai diversi rilievi. In uno di questi scorgo dei caravan raggruppati, come combattessero per la vista migliore. Un mondo di perfezione, ma ben lontano dalla realtà…

L’avvicinarsi a Thurso riaccende la voglia di turismo sviluppatasi con la North Coast 500: campeggi, caravan e spiagge che non stonano con l’incertezza del meteo primaverile.

La città, invece, mostra l’esatto opposto: negozi vuoti, abitazioni grigie e persone con uno sguardo vuoto.

Come spiegatomi, il più grande datore di lavoro della regione ha deciso di tagliare il personale in un periodo storico non proprio brillante per il Regno Unito. Inoltre la concorrenza degli e-commerce non aiuta chi non riesce a stare al passo, con delle conseguenze immaginabili.

Il pub sotto il mio albergo resta però un luogo molto frequentato questo sabato sera, come fosse la chiesa del paese la domenica.

Ai confini della cittadina una spiaggia attorniata dai diversi rilievi. In uno di questi scorgo dei caravan raggruppati, come combattessero per la vista migliore. Un mondo di perfezione, ma ben lontano dalla realtà…

Roadbook:

Durness, Melness, Skerray, Portskerra, Thurso

Lunghezza:

135 km

Dislivello:

↑1795m ↓1810m

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