Un foto di Ansel Adams

L’ultimo agglomerato è alle spalle. Ora ci si immerge completamente nelle Highlands.

Lasciata la strada principale, la carreggiata si restringe e prosegue oltre l’orizzonte.

Il paesaggio lungo la strada è magnifico, ma vivere qui è secondo me molto difficile.

Una fotografia di Ansel Adams descrive appieno questo contrasto: il bianco rappresenta la bellezza della natura che sto attraversando, mentre il nero raffigura la realtà dura e cruda che si deve accettare vivendo qui.

Sono comunque queste le fonti di un racconto poichè senza le strade dissestate e tortuose non è possibile ammirare ciò che si ha davanti agli occhi. Un porto in una dispersa Lochinver, la spiaggia bianca di Clachtoll o addirittura un cinema mobile!

Piccolo intervallo

Il tratto è terminato e la North Road ritorna nella sua forma più turistica.

Visto l’isolamento della zona è molto difficile trovare un punto di ristoro dove è possibile prendere una pausa da pioggia e vento imprevedibili, che mai ho creduto così estremi.

Stringo i denti fino a Scourie, dove la natura mi concede una pausa presso un food truck a base di pescato locale.

Un’insalata con salmone e cozze marinate… A pensarci mi viene ancora fame!

Approfittando della pausa dopo il pranzo, faccio due passi per sgranchirmi le gambe presso la vicina spiaggia; dove noto anche altri turisti di passaggio.

Oltre all’immancabile ed ormai amica pioggia, vedo una casetta adibita al bird watching. Sfrutto l’occasione per provare quest’attività, ma invano.

Mancano poche miglia a Durness; parto ora così da avere più tempo per fotografare una volta sistematomi per la notte.

Le ultime miglia sono le più intense: negli ultimi 20 minuti il clima ha dato il meglio di sé concentrando la pioggia di una giornata in questi ultimi istanti, facendomi pentire amaramente di non indossare l’antipioggia.

La mia fortuna è che negli ostelli c’è sempre un locale per asciugare gli indumenti.

Le carte del mazziere

Essere a Durness significa trovarsi nel comune più a nord ovest dell’isola britannica. Oltre alla sua posizione è conosciuta per la sua bellissima spiaggia e, inoltre, per essere stato un luogo di vacanza frequentato nell’infanzia da John Lennon.

I negozi chiudono presto e oggi è aperto solo un take-away per poter ordinare qualche cosa.

L’immensa spiaggia attigua con il suo gioco di luci è come una calamita.

Il forte vento è come un mazziere che mischia le carte. Il risultato è una fotografia in perenne cambiamento che mai sarà replicabile.

L’abbassarsi delle luci mi avvisa che devo rientrare: un divano comodo e quattro chiacchiere da scambiare non mi dispiacciono.

Mentre ripercorro la strada penso a dove sono, a questi luoghi affascinanti e prendo una decisione: domenica salperò per le Orcadi.

Le carte del mazziere

Essere a Durness significa trovarsi nel comune più a nord ovest dell’isola britannica. Oltre alla sua posizione è conosciuta per la sua bellissima spiaggia e, inoltre, per essere stato un luogo di vacanza frequentato nell’infanzia da John Lennon.

I negozi chiudono presto e oggi è aperto solo un take-away per poter ordinare qualche cosa.

L’immensa spiaggia attigua con il suo gioco di luci è come una calamita.

Il forte vento è come un mazziere che mischia le carte. Il risultato è una fotografia in perenne cambiamento che mai sarà replicabile.

L’abbassarsi delle luci mi avvisa che devo rientrare: un divano comodo e quattro chiacchiere da scambiare non mi dispiacciono.

Mentre ripercorro la strada penso a dove sono, a questi luoghi affascinanti e prendo una decisione: domenica salperò per le Orcadi.

Roadbook:

Ullapool, Lochinver, Clachtoll, Kylesku, Scourie, Durness 

Lunghezza:

170 km

Dislivello:

↑3020m ↓2980m

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