23 aprile 2025

Per non rendere la tappa una giornata in autostrada ho deciso di attraversare tutto l’entroterra del Lussemburgo, paese che mi ha già affascinato dalla prima volta che ci sono stato.

È un paesaggio molto bello con il suo alternarsi di castelli e saliscendi lungo il suo territorio.

Prima di entrare in Belgio mi fermo a scattare un ritratto al paesaggio, come ricordo del mio passaggio. Ne approfitto per fermarmi e godermi il momento.

Le nuvole in movimento mi ricordano che bisogna proseguire: mi rimetto in marcia e varco il confine.

La tortuosa e piatta autostrada

In questo momento un ciclista incallito si sentirebbe messo alla prova; infatti salite e discese si alternano senza sosta e purtroppo, dato il meteo incerto, possono determinare il passaggio da una strada asciutta a un acquazzone improvviso.

Trovo interessante che nella regione delle Ardenne si trova il tracciato di Spa-Francorchamps: è una vera e propria sfida mettere a punto le vetture in queste condizioni! Sicuramente non c’è da annoiarsi.

La tratta olandese è invece l’esatto contrario: un’autostrada a quattro corsie a velocità bassa forzata. Interessanti sono i tunnel che passano sotto le città, ma le autostrade belghe sono davvero tutta un’altra storia.

Finalmente varco l’ingresso di Ijmuiden, dove partirà il traghetto. Come un punto nero in un foglio bianco è stata costruita vicino al porto una zona dedicata ai turisti con edifici che riconducono all’attività della pesca. Peccato che il quartiere sia una zona industriale piatta e grigia in perfetta tinta con il cielo odierno.

Riaffiorano i ricordi degli imbarchi a Vado Ligure o Bastia dove, intorno alle immagini delle gru arrugginite c’è una cornice pazzesca composta da un mix di montagne ed edifici storici di cui adesso si nota la mancanza.

L’attesa e la traversata

Sistemati i bagagli nel mio alloggio, mi concedo un giro per osservare e sentire l’atmosfera della nave.

Il duty-free è pieno di consumatori come il night-club, dove una pubblicità martellante mostra dei signori della terza età felici con i loro cocktail da spiagge bianche e mare trasparente.

In questo caso la tecnica di marketing «Ti faccio sentire un nobile anche se non lo sei» è sicuramente azzeccata.

Per fortuna nel pub suonano musica dal vivo: un aiuto per alleviare la mia voglia di arrivare a Newcastle.

Guardando il tramonto mi immagino su una barca a vela. Io, il vento e il mare.

Chissà, forse un giorno sarà realtà.

Mi accontento di cercare un giornale che sicuramente non vendono e preparare il tutto per la ripartenza di domani.

Una manciata di ore e sarò in terra britannica.

L’attesa e la traversata

Sistemati i bagagli nel mio alloggio, mi concedo un giro per osservare e sentire l’atmosfera della nave.

Il duty-free è pieno di consumatori come il night-club, dove una pubblicità martellante mostra dei signori della terza età felici con i loro cocktail da spiagge bianche e mare trasparente.

In questo caso la tecnica di marketing «Ti faccio sentire un nobile anche se non lo sei» è sicuramente azzeccata.

Per fortuna nel pub suonano musica dal vivo: un aiuto per alleviare la mia voglia di arrivare a Newcastle.

Guardando il tramonto mi immagino su una barca a vela. Io, il vento e il mare.

Chissà, forse un giorno sarà realtà.

Mi accontento di cercare un giornale che sicuramente non vendono e preparare il tutto per la ripartenza di domani.

Una manciata di ore e sarò in terra britannica.

Roadbook:

Luxemburg, Sankt Vith(BE), Eindhoven (NL), Utrecht(NL), Ijmuiden (NL)

Lunghezza:

448 km

Dislivello:

↑4772m ↓5064m

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