28 aprile 2025
L’atmosfera di Inverness con la sua musica dal vivo è davvero interessante!
Luigi, il gestore della guest-house dove ho pernottato, mi ha consigliato un pub dove suonano musica locale: l’Highlander. Ha proprio capito cosa cerco!
L’atmosfera vivace del locale, la musica baldanzosa e l’ottima birra rappresentano ciò che cerco quando sono in viaggio: dal “Sax Bar” di Lubiana in Slovenia al “La Peniche” di Charleville-Mézières in Francia.
Lascio Luigi con un arrivederci e delle dritte per le prossime tappe: il castello di “Eilean Donan”, il “Bealach na Ba” verso Applecross ed infine, essendo figlio di un prigioniero italiano confinato sulle Orcadi, l’”Italian Chapel”.
Il benvenuto delle Highlands
Con le farfalle nello stomaco non ho resistito alla classica colazione anglosassone. A Muir of Ord trovo un piccolo bar di paese ideale per soddisfare la mia necessità di energie.
Ahimè, i pancake non sono nel menù. Solamente colazione scozzese… Quindi, nel dubbio, mi butto a capofitto nella cucina locale: scones, haggis e uova! Ho gustato il tutto senza pormi il problema di cosa stessi mangiando, ma in ogni caso ho apprezzato appieno. Viste le quantità, posso saltare il pranzo senza ripensamenti.
Lungo la strada la vegetazione si altera: da brulla si trasforma in boscaglia e, vicino a Lochcarron, cominciano i saliscendi che mettono pepe alla guida.
La pioggia incessante e il forte vento hanno reso impossibile fotografare. Purtroppo, avendo sottovalutato il meteo, ho ritardato l’uso della tuta antipioggia quando ormai era troppo tardi.
Per mia fortuna la perturbazione ha cessato all’arrivo al maniero. Giusto giusto nel momento di parcheggiare ed iniziare la visita.
Il castello nel lago
Il castello di Eilean Donan è stato considerato da Luigi il più bello di tutta la Scozia. Come altre strutture simili, è stato salvato dalle sue rovine dagli eredi del clan locale dei McRae e ristrutturato nei tempi più recenti.
Il castello è stato costruito su un’isola sul Loch Duich ed originariamente era raggiungibile solo via barca. Dalle sue mura è possibile ammirare una vista completa sul lago e alle montagne che lo circondano.
Oggi il castello è un museo aperto al pubblico nel quale è possibile ammirare dai reperti medievali a testimonianze più recenti, sempre con il Loch Duich a fare da sfondo.
Data la sua fama insieme alla vicina isola di Skye, il luogo è considerato un hotspot turistico. Infatti si nota un contrasto molto marcato: dai luoghi poco abitati delle Highlands si passa ad una folla da posa e smartphone.
Purtroppo al suo interno è vietato scattare fotografie anche se, grazie ad un gentilissimo guardiano, mi è stato possibile scattarne qualcuna.
Il castello nel lago
Il castello di Eilean Donan è stato considerato da Luigi il più bello di tutta la Scozia. Come altre strutture simili, è stato salvato dalle sue rovine dagli eredi del clan locale dei McRae e ristrutturato nei tempi più recenti.
Il castello è stato costruito su un’isola sul Loch Duich ed originariamente era raggiungibile solo via barca. Dalle sue mura è possibile ammirare una vista completa sul lago e alle montagne che lo circondano.
Oggi il castello è un museo aperto al pubblico nel quale è possibile ammirare dai reperti medievali a testimonianze più recenti, sempre con il Loch Duich a fare da sfondo.
Data la sua fama insieme alla vicina isola di Skye, il luogo è considerato un hotspot turistico. Infatti si nota un contrasto molto marcato: dai luoghi poco abitati delle Highlands si passa ad una folla da posa e smartphone.
Purtroppo al suo interno è vietato scattare fotografie anche se, grazie ad un gentilissimo guardiano, mi è stato possibile scattarne qualcuna.
Vittima del proprio successo
Finita la visita riparto in direzione Portree, centro principale dell’isola di Skye. La vicinanza al primo di maggio ha creato non pochi grattacapi, ma la fortuna mi ha assistito e le prossime due notti ho un alloggio garantito.
La piccola cittadina ha un’atmosfera molto diversa da Edimburgo o Inverness: i locali stanno chiudendo nonostante non sia troppo tardi e manca il via-vai di persone lungo le strade, arrivando al punto da chiedermi dove sono tutti.
La mia impressione è che Portree è un luogo svuotato dalla sua stessa fama, trasformandosi da una località viva ad un ammasso di case a reddito affittate a turisti da smartphone di cui purtroppo ne faccio anche io parte a mio rammarico.
Dopo una cena al sacco ritorno verso il mio alloggio.
Lungo la via verso l’alloggio sento in lontananza un’armonica suonata da una ragazza del posto. Le strade vuote, il venticello che spazza le ultime nuvole e questa melodia rispecchiano ciò che sento in questo luogo: una nostalgia dei tempi passati…
Roadbook:
Inverness, Lochcarron, Dornie, Portree
Lunghezza:
193 km
Dislivello:
↑2497m ↓2529m